In questa pagina, trovi le risposte alle domande più frequenti su plantari su misura, postura, calzature e valutazione podologica e posturale.
Le informazioni hanno carattere generale: ogni situazione deve essere valutata individualmente. Se non trovi la risposta che cerchi, puoi contattarci o descriverci il tuo caso attraverso il questionario.
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Plantari su misura: benefici, quanto durano, quanto costano e quando servono

Informazioni sulla realizzazione, sull’utilizzo, sull’adattamento e sulla manutenzione dei plantari su misura.
Quanto costano i plantari su misura?
Il prezzo dei nostri plantari su misura per adulti varia tra 250€ e 300€, a seconda dei materiali e della lavorazione. Sono garantiti per un anno e realizzati con materiali di ultima generazione. Usiamo fibre ad alta portanza, memory veloci e a comprimibilità variabile, ricoperture differenti a seconda dell’utilizzo, della patologia e della calzatura. Il costo dei plantari per bambini e ragazzi varia tra i 110€ e i 200€.
Quanto durano i plantari?
La durata dipende dai materiali, dal peso, dall’intensità di utilizzo, dall’attività svolta, dallo stato delle calzature e da alcune variabili specifiche come la quantità e la composizione della sudorazione.
Mediamente, i plantari vengono utilizzati per circa due anni, ma gli sportivi o chi li usa molto intensamente possono richiedere controlli o sostituzioni più frequenti.
Chi dovrebbe usare i plantari?
I plantari sono utili per:
- chi sta molte ore in piedi
- chi cammina su superfici rigide, piatte e innaturali
- chi ha dolori a piedi, ginocchia o schiena
In pratica, possono essere utili a quasi tutte le persone nella vita moderna.
Perché scegliere plantari su misura?
Perché ogni piede è diverso, spesso anche il destro dal sinistro nella stessa persona. I plantari personalizzati vengono progettati tenendo conto della conformazione del piede, dell’appoggio, della postura, delle calzature utilizzate e delle necessità individuali. Rispetto a una soletta standard, consentono una personalizzazione più precisa.
Quali sono i benefici dei plantari su misura?
Quando sono correttamente indicati e realizzati, i plantari possono contribuire a:
- distribuire meglio i carichi
- ridurre i sovraccarichi e, di conseguenza, il dolore
- migliorare la postura
- migliorare stabilità e comfort
- supportare la gestione di molti disturbi del piede e dell’apparato muscolo-scheletrico
I plantari funzionano davvero?
Per poter funzionare, i plantari devono essere realizzati su misura, previo esame baropodometrico in statica e dinamica e valutazione completa. Devono essere utilizzati in maniera corretta, in abbinamento alle scarpe adatte. I risultati possono variare da persona a persona ma, mancando anche uno solo di questi elementi, possono risultare inefficaci.
Perché servono due plantari anche se ho dolore a un piede solo?
Il corpo è un sistema unico e, durante la camminata, i due piedi lavorano insieme. I due plantari possono essere diversi tra loro in base alle necessità individuali, ma correggere un piede solo può creare squilibri e potenzialmente peggiorare la situazione.
Quanto tempo serve per avere i plantari?
Dopo la valutazione podologica e posturale, i plantari vengono progettati e realizzati. La consegna avviene, in media, entro 15 giorni.
È normale sentire dolore con i plantari?
Durante i primi giorni, può comparire un fastidio legato all’adattamento. Il tempo di utilizzo deve essere aumentato gradualmente, secondo le indicazioni ricevute. In caso di dolore intenso o crescente, irritazione, arrossamenti persistenti o peggioramento dei sintomi, è opportuno contattare lo specialista per valutare la situazione.
Cosa succede se i plantari richiedono una modifica?
I plantari possono essere modificati dopo la consegna. La garanzia ha una durata di 12 mesi e comprende gli interventi necessari in caso di difetti dei materiali o usura precoce, come un eventuale scollamento. Nello stesso periodo, possono essere effettuate anche modifiche legate al feedback del paziente, quando risultano necessarie per migliorare l’adattamento del plantare.
In alcuni casi, è necessario trovare progressivamente il giusto equilibrio tra comfort e funzionalità. Per questo è importante segnalare eventuali fastidi, difficoltà di utilizzo o aspetti che non risultano soddisfacenti, senza intervenire autonomamente sul plantare.
I bambini devono sostituire spesso i plantari?
Durante la crescita, è consigliabile effettuare un controllo annuale, così da verificare eventuali cambiamenti dell’appoggio, della postura e delle dimensioni del piede.
I plantari per bambini vengono generalmente realizzati prevedendo una certa tolleranza rispetto alla crescita. Per esempio, un plantare corrispondente al numero 35 può spesso essere utilizzato anche all’interno di una calzatura numero 36.
La necessità di sostituirlo non dipende soltanto dal numero di scarpa: devono essere valutati anche l’usura del dispositivo, il comfort, la posizione del piede sul plantare e gli eventuali cambiamenti rilevati durante il controllo.
Come pulire i plantari?
Per pulire i plantari:
- passa un panno leggermente inumidito
- utilizza, quando necessario, poco sapone neutro
- asciuga con un panno asciutto
- non immergerli in acqua
- lasciali asciugare lontano da termosifoni, asciugacapelli e altre fonti di calore
Plantari per sportivi: quali scegliere?
I plantari sportivi vengono progettati considerando il gesto atletico, le calzature, i carichi e le caratteristiche della disciplina praticata. Materiali, spessori e conformazione vengono scelti in funzione delle esigenze di ammortizzazione, stabilità e comfort.
Dove fare plantari su misura vicino a me?
Fisiopodos – Postura Medica è presente in oltre 50 centri medici e poliambulatori in diverse regioni: trova il centro più vicino a te!
Hai dubbi sul tuo caso specifico?
Rispondi a poche domande: uno specialista valuterà le informazioni e ti indicherà i possibili prossimi passi, senza impegno.
Valutazione podologica e posturale

Cosa comprende la valutazione, come prepararsi e come richiedere un appuntamento.
A cosa serve una valutazione podologica e posturale e quando può essere utile?
La valutazione permette di esaminare l’appoggio del piede, la camminata, il movimento e la postura, individuando eventuali fattori biomeccanici che possono contribuire a dolori o squilibri. Il nostro obiettivo è cercare di identificare l’origine dei disturbi. I risultati aiutano a creare un percorso terapeutico personalizzato, spesso con plantari fisioposturali su misura e trattamenti mirati. L’esame è non invasivo ed è complementare agli esami diagnostici.
Cosa devo portare alla visita podologica e posturale?
Non è obbligatorio portare nulla, ma è utile avere:
- referti medici precedenti
- informazioni sulle scarpe più usate
- eventuali plantari usati in precedenza
Queste informazioni possono aumentare la precisione della valutazione.
Come prenotare una valutazione podologica e posturale?
Puoi prenotare una valutazione in diversi modi:
- compilando il nostro modulo di contatto online
- contattandoci via telefono o WhatsApp
- compilando il nostro questionario per richiedere un consiglio personalizzato di uno specialista
Postura: cos’è e come migliorarla

Indicazioni generali su postura, movimento e possibili fattori collegati ai disturbi muscolo-scheletrici.
Cos’è una postura corretta?
Una buona postura è la capacità di mantenere e variare posizioni compatibili con l’attività svolta, distribuendo i carichi in maniera efficiente, senza sovraccarichi eccessivi e senza troppo dispendio energetico.
Non esiste una posizione perfetta valida per tutti e in ogni momento: sono importanti anche il movimento, la variazione delle posizioni e le caratteristiche individuali.
Quali problemi può favorire una postura scorretta?
Una postura poco adatta può contribuire a sovraccarichi, rigidità, affaticamento, squilibri del bacino, dolori muscolari o articolari. Gli effetti dipendono dalle condizioni individuali. Nel tempo, i disturbi posturali possono arrivare a influenzare il benessere complessivo, con effetti anche sull’efficienza circolatoria e respiratoria.
Perché ho spesso mal di schiena?
Il mal di schiena può dipendere da numerosi fattori, tra cui sovraccarichi, ridotta attività fisica, rigidità o debolezza muscolare, condizioni della colonna, sonno, stress e abitudini lavorative. Spesso, l’appoggio del piede e la dinamica degli arti inferiori sono fattori contribuenti.
Come migliorare la postura?
Il percorso dipende dalle esigenze individuali e può comprendere:
- una maggiore attività fisica
- esercizi specifici o ginnastica posturale
- trattamento fisioterapico e/o osteopatico, quando indicati
- plantari su misura, se consigliati a seguito di una valutazione completa
Scarpe: come scegliere quelle giuste

Caratteristiche da valutare nella scelta delle calzature, soprattutto quando devono contenere un plantare.
Come scegliere la scarpa giusta?
Una scarpa corretta deve:
- rispettare la forma del piede
- avere suola flessibile, ma non troppo cedevole
- garantire stabilità del tallone
- avere tacco il più basso possibile (max 4 cm)
- lasciare spazio sufficiente alle dita
Cosa sono le scarpe predisposte per plantari?
Le calzature predisposte sono scarpe con soletta estraibile, che permettono di inserire facilmente un plantare su misura senza comprimere il piede. È importante che la scarpa abbia volume sufficiente e mantenga il piede stabile.
Posso usare gli stessi plantari in scarpe diverse?
I plantari non vengono realizzati esclusivamente per una singola scarpa, ma tenendo conto soprattutto della tipologia di calzature che la persona utilizza abitualmente.
In generale, possiamo distinguere:
- scarpe con soletta interna non estraibile
- scarpe con soletta estraibile
- calzature comfort predisposte, caratterizzate da una forma e da un volume interno specifici
- calzature con esigenze particolari, come scarpe antinfortunistiche o modelli destinati a determinate attività sportive
Ogni situazione deve essere valutata individualmente. Per questo è importante mostrare o descrivere allo specialista le calzature utilizzate più spesso: in questo modo sarà possibile progettare il plantare cercando il miglior compromesso tra le diverse esigenze.
In molti casi, per esempio, è possibile realizzare un plantare utilizzabile sia nelle sneakers della vita quotidiana sia nelle scarpe antinfortunistiche, purché forma e spazio interno delle calzature siano compatibili.
Posso usare i plantari con i tacchi?
In linea generale, possono essere realizzati plantari sono per tacchi bassi (max 4 cm). Con decollété o tacchi alti l’efficacia è molto ridotta.
È fondamentale parlare con lo specialista delle diverse tipologie di calzature utilizzate, per poter realizzare il plantare più adatto alle proprie esigenze.
Le risposte presenti in questa pagina forniscono informazioni di carattere generale e non sostituiscono una valutazione medica o specialistica individuale.
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