Plantari su misura fisioposturali: progetto, materiali e assistenza

Un plantare realmente personalizzato non nasce dalla sola impronta del piede. Il progetto considera le differenze tra piede destro e sinistro, il modo di appoggiare e camminare, la postura, le attività svolte e le calzature nelle quali il plantare dovrà essere utilizzato.

Dopo una valutazione podologica e posturale, Fisiopodos – Postura Medica definisce struttura, spessori, sostegni, scarichi e materiali con l’obiettivo di realizzare un plantare fisioposturale coerente con le esigenze della singola persona.

Plantari su misura Fisiopodos realizzati con materiali differenti

I due piedi della stessa persona non sono necessariamente uguali. Possono cambiare la forma, la mobilità, la distribuzione dei carichi e il comportamento durante il passo; in alcuni casi, possono persino presentare caratteristiche funzionali differenti.

Per questo motivo, realizzare un plantare su misura non significa soltanto riprodurre la forma del piede. Il progetto prende in considerazione anche:

  • morfologia e mobilità dei piedi
  • appoggio statico e dinamico
  • tono muscolare e lassità legamentosa
  • eventuali differenze tra gli arti
  • peso ed età
  • attività quotidiane, lavoro e sport
  • sensibilità individuale
  • calzature nelle quali verrà inserito

L’obiettivo non è applicare la stessa correzione a tutti, ma definire per ogni piede una combinazione adeguata di sostegno, scarico, ammortizzazione, spessore e flessibilità.

Strati e componenti utilizzati nella realizzazione di un plantare su misura Fisiopodos

Funzioni e risultati dipendono dalla problematica, dalle caratteristiche individuali, dalle calzature e dalla costanza di utilizzo. Quando necessario, il plantare può essere inserito in un percorso più ampio insieme alle indicazioni del medico o di altri professionisti sanitari.

La progettazione parte dalle informazioni raccolte durante la valutazione e prosegue con la definizione di un dispositivo specifico per i due piedi, per le attività svolte e per le calzature utilizzate.

Esaminiamo piedi, arti inferiori e postura, osserviamo l’appoggio in statica e durante il cammino e raccogliamo informazioni su dolori, precedenti clinici, attività e calzature.

Effettuiamo la progettazione, definendo eventuali sostegni, scarichi, rialzi, cunei, zone di ammortizzazione e spessori compatibili con le esigenze individuate

Disponiamo di una vasta gamma di materiali: selezioniamo quelli più adatti, tenendo conto della funzione richiesta, del peso, dell’età, della sensibilità, dell’attività svolta e dello spazio disponibile nella calzatura.

Approfondisci come si svolge la valutazione podologica e posturale con il Metodo Bergamini.

La struttura del plantare cambia in base alla persona e all’utilizzo previsto. Non esiste un modello adatto indistintamente alla vita quotidiana, allo sport, alla crescita e a tutte le tipologie di calzatura.

Per chi trascorre molte ore in piedi o cammina a lungo, il progetto può privilegiare distribuzione dei carichi, comfort, stabilità e compatibilità con le scarpe utilizzate durante la giornata.

Anche chi indossa calzature professionali o antinfortunistiche necessita di una verifica specifica degli spazi e delle caratteristiche della scarpa.

Durante la crescita, forma del piede, appoggio e numero di calzatura possono cambiare rapidamente. Il plantare deve quindi essere leggero, compatibile con le attività del bambino e deve prevedere un po’ di tolleranza della taglia per evitare sostituzioni troppo frequenti.

Ogni disciplina presenta gesti, sollecitazioni, superfici e calzature differenti. Il progetto deve quindi considerare lo sport praticato, l’intensità dell’attività e lo spazio disponibile nella scarpa tecnica.

Scopri i plantari sportivi su misura e le esigenze delle diverse discipline.

È possibile progettare plantari estremamente sottili o a tre quarti per calzature con poco spazio, soluzioni più morbide per piedi particolarmente sensibili e strutture specifiche in presenza di particolari necessità.

In caso di diabete, patologie reumatologiche, alterazioni della sensibilità o altre condizioni rilevanti, il progetto deve essere valutato con particolare attenzione e coordinato, quando opportuno, con i professionisti sanitari che seguono la persona.

Il plantare e la calzatura funzionano come un unico sistema. Una scarpa troppo stretta, poco stabile o con volume insufficiente può comprimere il piede e impedire al plantare di lavorare correttamente.

Per questo, durante la valutazione è utile descrivere o mostrare allo specialista una o più paia delle scarpe utilizzate più frequentemente.

Plantari su misura abbinati a scarpe quotidiane, sportive e professionali

Sono generalmente la soluzione più semplice: la soletta originale può essere rimossa e sostituita con il plantare, conservando uno spazio adeguato per il piede.

Mocassini, stivali, calzature da ballo e altri modelli con volume contenuto possono richiedere plantari sottili o a tre quarti. Tuttavia, la riduzione delle dimensioni può limitare alcune funzioni: il progetto deve trovare un equilibrio tra efficacia, comfort e spazio disponibile.

Le scarpe sportive cambiano notevolmente in base alla disciplina. Forma, rigidità, volume, appoggio e tipo di movimento devono essere considerati insieme al progetto del plantare.

Prima di progettare il plantare, occorre verificare la compatibilità con il tipo di calzatura usata. Spazi ridotti, puntali e strutture rigide possono richiedere un progetto dedicato.

Un unico plantare non può essere sempre adatto a scarpe molto diverse tra loro. Quando si utilizzano abitualmente più tipologie di calzatura, può risultare più funzionale realizzare un secondo paio con profilo e spessori differenti, in modo da poter mantenere con facilità un uso costante.

La qualità di un plantare non dipende da un singolo materiale, ma dalla combinazione fra struttura interna, elementi di sostegno o scarico e rivestimento.

Densità, elasticità, comprimibilità, capacità di recuperare la forma, resistenza e spessore vengono scelti in base alla funzione richiesta.

Materiali interni utilizzati nella struttura dei plantari Fisiopodos

I materiali interni determinano gran parte del comportamento meccanico del plantare. Possono essere sagomati e stratificati per creare sostegni, scarichi, rialzi e zone con risposta differenziata.

Plastazote

Polietilene espanso termoformabile e a bassa densità. Può essere utilizzato per realizzare correzioni posturali (sostegni, cunei, rialzi, speronature e altre componenti interne). Molto morbido, fornisce supporto biomeccanico con alta portanza, stabilità e leggerezza.

Veolene

Materiale leggero, flessibile, disponibile con caratteristiche e densità differenti. Può essere impiegato nella struttura o come strato di supporto con funzione ammortizzante, rientra tra le prime scelte per la realizzazione di plantari per bambini e ragazzi.

Lattice

Polimero a cellule aperte, il materiale più usato. Eccezionale comfort. Ha memoria, ritorna sempre del suo spessore quando il peso del corpo cessa il carico: questo movimento stimola la circolazione sanguigna. Ammortizzante e propulsivo, shock absorber, ideale per traumi a tessuti molli. Disponibile in diversi spessori a seconda delle calzature.

PPT

Presente nella quasi totalità dei plantari, è un materiale leggero e ammortizzante: riequilibra i picchi di pressione e fornisce supporto biomeccanico. Elastico, stimola la circolazione grazie a un effetto “pompa” che, ad ogni passo, aiuta a spingere il sangue verso il cuore.

Latex

Adatto alla dissipazione degli shock, ideale per patologie come tallonite, fascite, tendinite, spina calcaneare, metatarsalgia. Leggero e flessibile, ad alta ammortizzazione e memoria, stimola la circolazione favorendo la spinta del sangue venoso verso il cuore. Disponibile in spessori diversi a seconda della calzatura utilizzata.

Rivestimenti di diversi colori e caratteristiche utilizzati nei plantari Fisiopodos

Il rivestimento è la parte a contatto con il piede. La scelta dipende da comfort, sensibilità, attività, sudorazione, resistenza all’usura, facilità di pulizia e spazio disponibile nella calzatura.

Memory ad alta velocità

Materiale ammortizzante con recupero rapido della forma. Utile a ridistribuire i carichi, può essere utilizzato quando si ricerca una risposta dinamica, unita a comfort e contenimento degli impatti durante il cammino o l’attività sportiva.

EVA Multisoft viscoelastico

Materiale elastico, resistente e facile da pulire. È disponibile in diversi spessori e colori. Può essere scelto per attività dinamiche (specie tennis, basket, pallavolo, calcio) e situazioni nelle quali è richiesta una buona resistenza.

Memory antistress e ammortizzante

Materiale studiato per assorbire e distribuire progressivamente le sollecitazioni. Può essere utilizzato in colori e spessori differenti in base all’attività, alla calzatura e alla necessità di ammortizzazione.

Memory morbido

Rivestimento soffice e adattabile, indicato quando è necessario ridurre la pressione sulle zone sensibili o compensare una ridotta protezione naturale dei tessuti plantari. Questo lo rende ideale per piedi difficili (diabetici, reumatici, artritici, ipersensibili) o per traumi ai tessuti molli e tessuto adiposo depauperato.

Alcantara

Rivestimento sintetico resistente e scamosciato al tatto, caratterizzato da una buona aderenza del piede. Idrorepellente e anallergico, può essere impiegato nei plantari destinati alla vita quotidiana o ad attività sportive.

Carbonio

Materiale sottile ad altissima resistenza e portanza. Restituzione immediata a livello propriocettivo e ricettivo. Ideale per sci, pattinaggio, calcio, ciclismo.

Pelle

Capretto resistente e antiodore. favorisce l’inserimento del piede nelle calzature; particolarmente adatto per plantari a basso spessore destinati a mocassini, stivali, scarpe eleganti e altre calzature con volume contenuto.

EVA Diab

Materiale leggero e flessibile, atossico, morbido ma durevole. Con certificato di biocompatibilità e prodotto con aggiunta di alghe marine, ideale per piede diabetico.

La combinazione definitiva viene stabilita dallo specialista dopo la valutazione. Non tutti i materiali sono necessari in ogni plantare e la scelta viene effettuata prendendo in esame tutte le variabili.

Di norma, i plantari vengono consegnati entro 15 giorni dalla valutazione, salvo esigenze progettuali particolari.

Al momento della consegna, vengono fornite le indicazioni per inserirli correttamente nelle calzature, rimuovere la soletta originale quando presente, aumentare gradualmente il tempo di utilizzo e provvedere alla pulizia.

Il plantare deve essere usato nella calzatura e per l’attività concordate con lo specialista. Non deve essere invertito o modificato autonomamente.

Nei primi giorni, è consigliabile iniziare con alcune ore di utilizzo e aumentare progressivamente, fino a indossare i plantari per l’intera giornata.

È possibile avvertire inizialmente sensazioni insolite o lievi fastidi transitori. Non bisogna ignorare un dolore intenso, un peggioramento progressivo o un disturbo che non tende a ridursi.

Se il fastidio persiste oltre circa 15 giorni o si presenta qualsiasi altra difficoltà, è importante contattarci: spesso, il problema può essere risolto intervenendo sul plantare o verificando la calzatura utilizzata.

I plantari Fisiopodos – Postura Medica sono coperti da una garanzia di 12 mesi. Durante questo periodo, quando necessario e tecnicamente possibile, possono essere effettuate modifiche gratuite finalizzate a migliorare comfort, adattamento e funzionalità.

Dopo la consegna, inoltre, manteniamo il contatto attraverso messaggi di follow-up, così da raccogliere il riscontro sull’utilizzo e intervenire prima che un’eventuale difficoltà porti ad abbandonare i plantari.

Consulta le domande frequenti su utilizzo, durata e manutenzione dei plantari.

Il prezzo dipende dall’età, dalla complessità del progetto, dalla struttura, dai materiali utilizzati, dagli spessori e dalla tipologia di calzatura alla quale il plantare è destinato.

DestinatariFascia di prezzo
Plantari su misura per bambini e ragazzida €110 a €200, IVA compresa
Plantari su misura per adultida €250 a €300, IVA compresa

Il preventivo esatto viene fatto dello specialista al termine della visita, una volta definite le caratteristiche del progetto.

Siamo presenti in oltre 50 centri medici e poliambulatori del Centro e Nord Italia. Cerca la sede più comoda per te e contattaci per conoscere le prossime disponibilità.

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