Un plantare realmente personalizzato non nasce dalla sola impronta del piede. Il progetto considera le differenze tra piede destro e sinistro, il modo di appoggiare e camminare, la postura, le attività svolte e le calzature nelle quali il plantare dovrà essere utilizzato.
Dopo una valutazione podologica e posturale, Fisiopodos – Postura Medica definisce struttura, spessori, sostegni, scarichi e materiali con l’obiettivo di realizzare un plantare fisioposturale coerente con le esigenze della singola persona.

Cosa distingue i nostri plantari?
Realizzati su misura
Piede destro e piede sinistro vengono considerati separatamente, perché possono presentare forme, appoggi ed esigenze differenti.
Progettati dopo una valutazione
Il progetto viene definito sulla base dell’esame obiettivo, dell’osservazione del cammino e dei dati raccolti durante la valutazione podologica e posturale.
Materiali scelti per il singolo caso
Struttura interna e rivestimento vengono combinati in base a peso, età, sensibilità, attività, calzature e funzione richiesta al plantare.
Assistenza nel tempo
Dopo la consegna, forniamo indicazioni per l’utilizzo e manteniamo il contatto per intercettare eventuali difficoltà. Quando necessario, sono possibili modifiche comprese nella garanzia di 12 mesi.
Cosa significa davvero “plantare su misura”
I due piedi della stessa persona non sono necessariamente uguali. Possono cambiare la forma, la mobilità, la distribuzione dei carichi e il comportamento durante il passo; in alcuni casi, possono persino presentare caratteristiche funzionali differenti.
Per questo motivo, realizzare un plantare su misura non significa soltanto riprodurre la forma del piede. Il progetto prende in considerazione anche:
- morfologia e mobilità dei piedi
- appoggio statico e dinamico
- tono muscolare e lassità legamentosa
- eventuali differenze tra gli arti
- peso ed età
- attività quotidiane, lavoro e sport
- sensibilità individuale
- calzature nelle quali verrà inserito
L’obiettivo non è applicare la stessa correzione a tutti, ma definire per ogni piede una combinazione adeguata di sostegno, scarico, ammortizzazione, spessore e flessibilità.

Quali funzioni possono svolgere i plantari
Un plantare non deve necessariamente svolgere tutte le funzioni nello stesso modo. I nostri plantari fisioposturali su misura mantengono tutti un’azione biomeccanica, funzionale e propriocettiva: queste caratteristiche vengono calibrate in base alle specifiche esigenze del paziente, dando priorità a ciò che più apporta beneficio al caso particolare.
Scaricare e prevenire
Il plantare può aumentare la superficie di appoggio e ridistribuire le pressioni, alleggerendo le zone sottoposte a maggiore sovraccarico.
Sostenere e riequilibrare
Sostegni, cunei, rialzi e altre componenti possono essere calibrati per accompagnare l’appoggio e migliorare la stabilità durante la posizione eretta e il cammino.
Ammortizzare e proteggere
Materiali con densità e risposta differenti possono attenuare gli impatti e proteggere aree sensibili, dolorose o caratterizzate da una ridotta capacità di assorbire le sollecitazioni.
Stimolare e accompagnare
La forma del plantare e la risposta dei materiali possono offrire informazioni sensoriali al piede e accompagnarne il movimento durante l’appoggio, la fase di avanzamento e la spinta.
Funzioni e risultati dipendono dalla problematica, dalle caratteristiche individuali, dalle calzature e dalla costanza di utilizzo. Quando necessario, il plantare può essere inserito in un percorso più ampio insieme alle indicazioni del medico o di altri professionisti sanitari.
Come viene progettato un plantare
La progettazione parte dalle informazioni raccolte durante la valutazione e prosegue con la definizione di un dispositivo specifico per i due piedi, per le attività svolte e per le calzature utilizzate.
01 – Valutazione completa
Esaminiamo piedi, arti inferiori e postura, osserviamo l’appoggio in statica e durante il cammino e raccogliamo informazioni su dolori, precedenti clinici, attività e calzature.
02 – Definizione del progetto
Effettuiamo la progettazione, definendo eventuali sostegni, scarichi, rialzi, cunei, zone di ammortizzazione e spessori compatibili con le esigenze individuate
03 – Scelta dei materiali
Disponiamo di una vasta gamma di materiali: selezioniamo quelli più adatti, tenendo conto della funzione richiesta, del peso, dell’età, della sensibilità, dell’attività svolta e dello spazio disponibile nella calzatura.
Approfondisci come si svolge la valutazione podologica e posturale con il Metodo Bergamini.
Hai dubbi sulla tua situazione?
Rispondi ad alcune domande su dolori, attività, lavoro, sport e calzature. Uno specialista valuterà le informazioni e ti invierà un primo orientamento sui possibili prossimi passi, senza alcun obbligo di prenotazione.
Plantari su misura per esigenze diverse
La struttura del plantare cambia in base alla persona e all’utilizzo previsto. Non esiste un modello adatto indistintamente alla vita quotidiana, allo sport, alla crescita e a tutte le tipologie di calzatura.
Vita quotidiana e lavoro
Per chi trascorre molte ore in piedi o cammina a lungo, il progetto può privilegiare distribuzione dei carichi, comfort, stabilità e compatibilità con le scarpe utilizzate durante la giornata.
Anche chi indossa calzature professionali o antinfortunistiche necessita di una verifica specifica degli spazi e delle caratteristiche della scarpa.
Bambini e ragazzi
Durante la crescita, forma del piede, appoggio e numero di calzatura possono cambiare rapidamente. Il plantare deve quindi essere leggero, compatibile con le attività del bambino e deve prevedere un po’ di tolleranza della taglia per evitare sostituzioni troppo frequenti.
Sport
Ogni disciplina presenta gesti, sollecitazioni, superfici e calzature differenti. Il progetto deve quindi considerare lo sport praticato, l’intensità dell’attività e lo spazio disponibile nella scarpa tecnica.
Scopri i plantari sportivi su misura e le esigenze delle diverse discipline.
Esigenze particolari
È possibile progettare plantari estremamente sottili o a tre quarti per calzature con poco spazio, soluzioni più morbide per piedi particolarmente sensibili e strutture specifiche in presenza di particolari necessità.
In caso di diabete, patologie reumatologiche, alterazioni della sensibilità o altre condizioni rilevanti, il progetto deve essere valutato con particolare attenzione e coordinato, quando opportuno, con i professionisti sanitari che seguono la persona.
Scarpe e plantari: il giusto abbinamento
Il plantare e la calzatura funzionano come un unico sistema. Una scarpa troppo stretta, poco stabile o con volume insufficiente può comprimere il piede e impedire al plantare di lavorare correttamente.
Per questo, durante la valutazione è utile descrivere o mostrare allo specialista una o più paia delle scarpe utilizzate più frequentemente.

Scarpe con soletta estraibile
Sono generalmente la soluzione più semplice: la soletta originale può essere rimossa e sostituita con il plantare, conservando uno spazio adeguato per il piede.
Scarpe con spazio ridotto
Mocassini, stivali, calzature da ballo e altri modelli con volume contenuto possono richiedere plantari sottili o a tre quarti. Tuttavia, la riduzione delle dimensioni può limitare alcune funzioni: il progetto deve trovare un equilibrio tra efficacia, comfort e spazio disponibile.
Calzature sportive
Le scarpe sportive cambiano notevolmente in base alla disciplina. Forma, rigidità, volume, appoggio e tipo di movimento devono essere considerati insieme al progetto del plantare.
Scarpe antinfortunistiche e professionali
Prima di progettare il plantare, occorre verificare la compatibilità con il tipo di calzatura usata. Spazi ridotti, puntali e strutture rigide possono richiedere un progetto dedicato.
Un unico plantare non può essere sempre adatto a scarpe molto diverse tra loro. Quando si utilizzano abitualmente più tipologie di calzatura, può risultare più funzionale realizzare un secondo paio con profilo e spessori differenti, in modo da poter mantenere con facilità un uso costante.
Materiali: struttura, comfort e spessore su misura
La qualità di un plantare non dipende da un singolo materiale, ma dalla combinazione fra struttura interna, elementi di sostegno o scarico e rivestimento.
Densità, elasticità, comprimibilità, capacità di recuperare la forma, resistenza e spessore vengono scelti in base alla funzione richiesta.

Materiali per la struttura interna
I materiali interni determinano gran parte del comportamento meccanico del plantare. Possono essere sagomati e stratificati per creare sostegni, scarichi, rialzi e zone con risposta differenziata.
Plastazote
Polietilene espanso termoformabile e a bassa densità. Può essere utilizzato per realizzare correzioni posturali (sostegni, cunei, rialzi, speronature e altre componenti interne). Molto morbido, fornisce supporto biomeccanico con alta portanza, stabilità e leggerezza.
Veolene
Materiale leggero, flessibile, disponibile con caratteristiche e densità differenti. Può essere impiegato nella struttura o come strato di supporto con funzione ammortizzante, rientra tra le prime scelte per la realizzazione di plantari per bambini e ragazzi.
Lattice
Polimero a cellule aperte, il materiale più usato. Eccezionale comfort. Ha memoria, ritorna sempre del suo spessore quando il peso del corpo cessa il carico: questo movimento stimola la circolazione sanguigna. Ammortizzante e propulsivo, shock absorber, ideale per traumi a tessuti molli. Disponibile in diversi spessori a seconda delle calzature.
PPT
Presente nella quasi totalità dei plantari, è un materiale leggero e ammortizzante: riequilibra i picchi di pressione e fornisce supporto biomeccanico. Elastico, stimola la circolazione grazie a un effetto “pompa” che, ad ogni passo, aiuta a spingere il sangue verso il cuore.
Latex
Adatto alla dissipazione degli shock, ideale per patologie come tallonite, fascite, tendinite, spina calcaneare, metatarsalgia. Leggero e flessibile, ad alta ammortizzazione e memoria, stimola la circolazione favorendo la spinta del sangue venoso verso il cuore. Disponibile in spessori diversi a seconda della calzatura utilizzata.

Materiali di rivestimento
Il rivestimento è la parte a contatto con il piede. La scelta dipende da comfort, sensibilità, attività, sudorazione, resistenza all’usura, facilità di pulizia e spazio disponibile nella calzatura.
Memory ad alta velocità
Materiale ammortizzante con recupero rapido della forma. Utile a ridistribuire i carichi, può essere utilizzato quando si ricerca una risposta dinamica, unita a comfort e contenimento degli impatti durante il cammino o l’attività sportiva.
EVA Multisoft viscoelastico
Materiale elastico, resistente e facile da pulire. È disponibile in diversi spessori e colori. Può essere scelto per attività dinamiche (specie tennis, basket, pallavolo, calcio) e situazioni nelle quali è richiesta una buona resistenza.
Memory antistress e ammortizzante
Materiale studiato per assorbire e distribuire progressivamente le sollecitazioni. Può essere utilizzato in colori e spessori differenti in base all’attività, alla calzatura e alla necessità di ammortizzazione.
Memory morbido
Rivestimento soffice e adattabile, indicato quando è necessario ridurre la pressione sulle zone sensibili o compensare una ridotta protezione naturale dei tessuti plantari. Questo lo rende ideale per piedi difficili (diabetici, reumatici, artritici, ipersensibili) o per traumi ai tessuti molli e tessuto adiposo depauperato.
Alcantara
Rivestimento sintetico resistente e scamosciato al tatto, caratterizzato da una buona aderenza del piede. Idrorepellente e anallergico, può essere impiegato nei plantari destinati alla vita quotidiana o ad attività sportive.
Carbonio
Materiale sottile ad altissima resistenza e portanza. Restituzione immediata a livello propriocettivo e ricettivo. Ideale per sci, pattinaggio, calcio, ciclismo.
Pelle
Capretto resistente e antiodore. favorisce l’inserimento del piede nelle calzature; particolarmente adatto per plantari a basso spessore destinati a mocassini, stivali, scarpe eleganti e altre calzature con volume contenuto.
EVA Diab
Materiale leggero e flessibile, atossico, morbido ma durevole. Con certificato di biocompatibilità e prodotto con aggiunta di alghe marine, ideale per piede diabetico.
La combinazione definitiva viene stabilita dallo specialista dopo la valutazione. Non tutti i materiali sono necessari in ogni plantare e la scelta viene effettuata prendendo in esame tutte le variabili.
Consegna, adattamento e assistenza
Consegna e indicazioni d’uso
Di norma, i plantari vengono consegnati entro 15 giorni dalla valutazione, salvo esigenze progettuali particolari.
Al momento della consegna, vengono fornite le indicazioni per inserirli correttamente nelle calzature, rimuovere la soletta originale quando presente, aumentare gradualmente il tempo di utilizzo e provvedere alla pulizia.
Il plantare deve essere usato nella calzatura e per l’attività concordate con lo specialista. Non deve essere invertito o modificato autonomamente.
Periodo di adattamento
Nei primi giorni, è consigliabile iniziare con alcune ore di utilizzo e aumentare progressivamente, fino a indossare i plantari per l’intera giornata.
È possibile avvertire inizialmente sensazioni insolite o lievi fastidi transitori. Non bisogna ignorare un dolore intenso, un peggioramento progressivo o un disturbo che non tende a ridursi.
Se il fastidio persiste oltre circa 15 giorni o si presenta qualsiasi altra difficoltà, è importante contattarci: spesso, il problema può essere risolto intervenendo sul plantare o verificando la calzatura utilizzata.
Garanzia e modifiche
I plantari Fisiopodos – Postura Medica sono coperti da una garanzia di 12 mesi. Durante questo periodo, quando necessario e tecnicamente possibile, possono essere effettuate modifiche gratuite finalizzate a migliorare comfort, adattamento e funzionalità.
Dopo la consegna, inoltre, manteniamo il contatto attraverso messaggi di follow-up, così da raccogliere il riscontro sull’utilizzo e intervenire prima che un’eventuale difficoltà porti ad abbandonare i plantari.
Consulta le domande frequenti su utilizzo, durata e manutenzione dei plantari.
Quanto costano i plantari su misura
Il prezzo dipende dall’età, dalla complessità del progetto, dalla struttura, dai materiali utilizzati, dagli spessori e dalla tipologia di calzatura alla quale il plantare è destinato.
| Destinatari | Fascia di prezzo |
|---|---|
| Plantari su misura per bambini e ragazzi | da €110 a €200, IVA compresa |
| Plantari su misura per adulti | da €250 a €300, IVA compresa |
Il preventivo esatto viene fatto dello specialista al termine della visita, una volta definite le caratteristiche del progetto.
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