Pubblicato il 13 aprile 2026 · Ultimo aggiornamento: agosto 2026
A cura dello staff Fisiopodos – Postura Medica
Nel calcio, il piede deve continuamente adattarsi a corsa, accelerazioni, frenate, cambi di direzione, salti, contrasti e gesto tecnico con il pallone. Tutto questo avviene all’interno di una calzatura aderente, con poco spazio disponibile e con una suola dotata di tacchetti, che modificano il rapporto tra piede e terreno.
I plantari per calcio su misura vengono progettati proprio per queste esigenze: migliorare l’appoggio e la stabilità, distribuire meglio i carichi, mantenere una buona sensibilità del piede e rendere il gesto più efficiente senza occupare inutilmente spazio nella scarpa.
- Appoggio e movimento: le esigenze specifiche del calcio
- Scarpe da calcio e tacchetti: perché contano così tanto
- Cosa può migliorare un plantare per calcio?
- Plantari per calcio e prevenzione degli infortuni
- Tacchetti, terreno e rischio di sovraccarico
- Quali problemi sono frequenti nel calciatore?
- I plantari per calcio possono migliorare la performance?
- Quando può essere utile un plantare nel calcio?
- Come valutiamo il calciatore
- Come realizziamo i plantari per calciatori
- Come abituarsi al plantare
- Scopri anche i plantari per altri sport
- Domande frequenti sui plantari per calcio
- Fonti e approfondimenti
- Articoli correlati
Appoggio e movimento: le esigenze specifiche del calcio
Un plantare usato nel calcio deve affrontare esigenze molto differenti da quelle di un dispositivo destinato alla normale camminata o, per esempio, a una scarpa da running.
Il calciatore alterna continuamente:
- corsa a velocità differenti
- accelerazioni e decelerazioni
- brusche frenate
- cambi di direzione
- movimenti laterali
- rotazioni
- salti e atterraggi
- calci e passaggi
- appoggi monopodalici
La pressione plantare varia significativamente proprio in funzione dei diversi movimenti calcistici. Studi condotti durante gesti specifici hanno mostrato che alcune regioni dell’avampiede possono essere particolarmente sollecitate e che piede dominante e non dominante possono comportarsi in maniera differente.
Per questo motivo, plantare destro e sinistro non devono necessariamente avere la stessa configurazione.

Scarpe da calcio e tacchetti: perché contano così tanto
La scarpa da calcio rappresenta una parte fondamentale del sistema piede – plantare – calzatura – terreno.
Rispetto a una normale scarpa sportiva, generalmente offre:
- minore volume interno
- maggiore aderenza al piede
- suola meno ammortizzata
- rapporto diretto con il terreno, attraverso i tacchetti
Le scarpe da calcio possono produrre picchi di pressione plantare localizzati, mentre la forma e disposizione dei tacchetti influenzano pressioni e trazione.
Come dovrebbe calzare una scarpa da calcio?
La scarpa da calcio deve essere ben aderente al piede, in particolare nella regione del retropiede, perché il piede non deve muoversi eccessivamente all’interno della calzatura durante accelerazioni e cambi di direzione.
D’altra parte, deve mantenere una forma e una larghezza compatibili con il piede del giocatore: aderente non significa troppo corta o compressiva, soprattutto nell’avampiede. Questo permette di aumentare la sensibilità tra piede, terreno e pallone, elemento fondamentale per il controllo del gesto tecnico.
Se la scarpa da calcio possiede una soletta di serie removibile, questa deve essere rimossa prima di inserire il plantare su misura.
Il plantare sostituisce la soletta originale: sovrapporre i due elementi ridurrebbe ulteriormente lo spazio interno, solleverebbe il piede nella scarpa e impedirebbe al dispositivo personalizzato di lavorare nella posizione prevista.
Cosa può migliorare un plantare per calcio?
Migliorare appoggio e stabilità
Accelerazioni, frenate e cambi di direzione richiedono al piede di gestire rapidamente forze che cambiano direzione.
Un plantare personalizzato può offrire maggiore stabilità e rendere l’appoggio più funzionale, tenendo conto delle differenze fra i due piedi e delle caratteristiche osservate durante la valutazione.
Non si tratta di bloccare il piede: nel calcio è fondamentale mantenere mobilità, reattività e sensibilità.
Distribuire meglio le pressioni
I tacchetti creano un’interfaccia molto particolare con il terreno e possono determinare elevate pressioni localizzate. La configurazione della suola e dei tacchetti modifica effettivamente la distribuzione delle pressioni plantari.
Quindi, il plantare può essere progettato per:
- aumentare la superficie funzionale di appoggio
- distribuire meglio i carichi
- proteggere aree particolarmente sollecitate
- ammortizzare dove necessario
Favorire una postura corretta e funzionale
Avere una postura corretta non significa assumere una posizione ideale uguale per tutti.
Significa favorire l’organizzazione più funzionale per quello specifico atleta, considerando piede, caviglia, arti inferiori, asimmetrie e compensi che emergono durante la valutazione.
Il plantare viene progettato per accompagnare il gesto del calciatore senza imporre uno schema standard.
Mantenere sensibilità e controllo del piede
Nel calcio, il piede non serve soltanto a sostenere il corpo: deve percepire rapidamente ciò che accade nella scarpa e sul terreno e contemporaneamente entrare in contatto con il pallone.
Per questo motivo, un plantare da calcio non deve essere inutilmente ingombrante o isolare il piede dalla calzatura.
Nel nostro approccio, materiali, spessori e geometria vengono calibrati anche per mantenere una buona sensibilità e favorire la componente propriocettiva del gesto.
Plantari per calcio e prevenzione degli infortuni
Un plantare per calcio ben progettato può contribuire a ridurre il rischio di infortuni e problemi da sovraccarico.
Migliorando l’appoggio, distribuendo meglio le pressioni e aumentando la stabilità dove necessario, il plantare può ridurre alcune delle sollecitazioni ripetute che, durante allenamenti e partite, favoriscono la comparsa o la ricomparsa di dolore e infortuni.
Il plantare non rende naturalmente il calciatore immune dagli infortuni: preparazione atletica, carichi di allenamento, recupero, precedenti traumi, superficie e scelta dei tacchetti rimangono altrettanto importanti.
Tacchetti, terreno e rischio di sovraccarico
Non tutti i tacchetti interagiscono allo stesso modo con il terreno. Studi biomeccanici hanno mostrato differenze nella trazione, nelle pressioni plantari e nelle forze trasmesse in funzione della configurazione della suola e della superficie.
Troppa o troppo poca trazione può modificare il comportamento del piede e dell’arto inferiore durante cambi di direzione e frenate; per questo la scarpa deve essere scelta anche in funzione del terreno sul quale viene utilizzata.
Il plantare non può compensare una scarpa o una configurazione di tacchetti inadatta al terreno.
Quali problemi sono frequenti nel calciatore?
Le elevate pressioni localizzate, i movimenti multidirezionali e la ripetizione dei carichi possono contribuire alla comparsa di diversi disturbi del piede e dell’arto inferiore.
Fra i problemi che possono interessare il calciatore troviamo:
- metatarsalgia e dolore all’avampiede
- dolore al tallone
- fascite plantare
- tendinopatie
- instabilità e distorsioni della caviglia
- sovraccarichi muscolari
- dolore al ginocchio
Secondo la nostra esperienza, in molti calciatori caratteristiche dell’appoggio, asimmetrie e compensi possono contribuire a mantenere o accentuare questi sovraccarichi. La valutazione serve proprio a capire quali di questi fattori siano presenti nel singolo giocatore.
I plantari per calcio possono migliorare la performance?
Un plantare personalizzato può contribuire a migliorare la performance quando rende il gesto del calciatore più stabile, preciso ed efficiente.
Nel calcio, il giocatore deve trasferire rapidamente le forze tra terreno, piede e resto del corpo durante corsa, frenate, cambi di direzione, salti e calcio del pallone. Un appoggio più funzionale può permettere di gestire questi movimenti con maggiore efficienza.
Nella nostra esperienza, quando il plantare migliora stabilità, sensibilità, funzionalità della pompa muscolo-venosa e gestione dei carichi, può favorire:
- una corsa più efficiente
- maggiore sicurezza nei cambi di direzione
- migliore controllo dell’appoggio
- minore dispersione dovuta a compensazioni
- riduzione dell’affaticamento
- recupero muscolare più rapido
- beneficio sulla prestazione sportiva
Quando può essere utile un plantare nel calcio?
Una valutazione dell’appoggio può essere particolarmente utile quando il calciatore presenta:
- dolore al piede durante o dopo allenamenti e partite
- frequenti sovraccarichi dell’avampiede o del tallone
- instabilità della caviglia o distorsioni ricorrenti
- affaticamento precoce durante la corsa
- usura asimmetrica delle scarpe
- problemi ricorrenti agli arti inferiori
Non è necessario aspettare che compaia dolore.
Anche un calciatore asintomatico può beneficiare di una valutazione quando presenta importanti asimmetrie, pratica attività intensa o vuole migliorare stabilità, comfort ed efficienza del gesto.
Come valutiamo il calciatore
Il progetto parte dalla valutazione podologica e posturale completa, nella quale vengono osservati piedi, arti inferiori e comportamento dell’appoggio sia in statica sia durante il movimento.
Per il calciatore consideriamo in particolare:
- appoggio e distribuzione dei carichi
- mobilità e stabilità
- eventuali asimmetrie
- piede dominante e non dominante
- precedenti infortuni
- sintomi durante o dopo l’attività
- ruolo e caratteristiche del gesto sportivo
- frequenza degli allenamenti
- superficie prevalentemente utilizzata
- calzatura specifica
▶ Guarda il video di approfondimento
Una spiegazione pratica su come il piede lavora nel calcio e sul ruolo dei plantari sportivi.
Durata: 3 minuti

Guarda su YouTube il video: “Plantari per calcio su misura” →
Come realizziamo i plantari per calciatori
Nel calcio sono particolarmente importanti spessori contenuti, stabilità, ammortizzazione e sensibilità, perché il dispositivo deve lavorare all’interno di una calzatura aderente e con poco volume disponibile.
In funzione della valutazione, possono essere calibrati sostegni e scarichi, speronature o cunei, zone ammortizzanti, spessori e rigidità.
Il plantare viene realizzato artigianalmente nei nostri laboratori, scegliendo la combinazione di materiali più adatta al singolo individuo e alle sue caratteristiche. Tra quelli che ottengono i risultati migliori, nella nostra esperienza, troviamo:
- una base in fibra ad alta portanza
- un sistema ammortizzante in memory shock-absorber ad elevata comprimibilità e ritorno
- supporti biomeccanici in PPT e PPT viscoelastico, per migliorare stabilità e capacità sensomotoria
- una ricopertura in carbonio, resistente e in grado di aumentare la sensibilità propriocettiva
Questa combinazione rappresenta la soluzione che utilizziamo più spesso per le esigenze tipiche del calcio, ma non costituisce una configurazione rigida valida per tutti. La scelta definitiva dei materiali, degli spessori e delle eventuali correzioni viene effettuata dopo la valutazione del singolo giocatore, considerando appoggio, caratteristiche dei due piedi, scarpa utilizzata e obiettivi del plantare.

Come abituarsi al plantare
Il plantare non dovrebbe essere utilizzato per la prima volta direttamente durante una partita importante o un allenamento molto intenso.
Nei primi giorni, consigliamo di iniziare a usarlo nel cammino e nelle normali attività, aumentando progressivamente il tempo di utilizzo. Successivamente, può essere introdotto negli allenamenti, verificando il comportamento all’interno della scarpa specifica.
Una sensazione diversa dell’appoggio può essere normale all’inizio; dolore importante o fastidi che non si riducono, invece, devono essere segnalati.
Scopri anche i plantari per altri sport
Accelerazioni, frenate e cambi di direzione richiedono al piede stabilità e capacità di adattamento. Negli altri sport, cambiano i movimenti e le sollecitazioni: il plantare può essere progettato in funzione delle esigenze specifiche della disciplina.
Basket
Salti, atterraggi e cambi di direzione sottopongono il piede a sollecitazioni elevate.
Tennis
Anche nel tennis sono frequenti accelerazioni, frenate e cambi di direzione.
Running
La corsa richiede una gestione ripetuta dell’appoggio e dei carichi.
Domande frequenti sui plantari per calcio
Quando servono i plantari per calcio?
Possono essere utili quando il giocatore presenta dolore, sovraccarichi, instabilità, asimmetrie, affaticamento o caratteristiche dell’appoggio poco funzionali. Inoltre, possono essere utilizzati in ottica preventiva e per migliorare comfort ed efficienza del gesto sportivo.
I plantari per calcio possono prevenire gli infortuni?
Possono contribuire a ridurre il rischio di alcuni infortuni e problemi da sovraccarico, migliorando distribuzione dei carichi e stabilità. Non sostituiscono preparazione atletica, recupero e scelta corretta della scarpa e dei tacchetti.
I plantari possono migliorare la performance nel calcio?
Sì. Nella nostra esperienza, un appoggio più stabile, una migliore gestione dei carichi e una maggiore efficienza del movimento possono favorire corsa, cambi di direzione e controllo del gesto, con benefici anche sulla performance.
Fonti e approfondimenti
- Attuali calzature da calcio, il loro ruolo negli infortuni e il potenziale di miglioramento (2018)
- Pressione plantare più elevata sul lato mediale in quattro movimenti tipici del calcio (2006)
- Influenza dell’interazione tra tacchetti e superficie sulla performance e il rischio di infortuni nel calcio (2017)
- Efficacia di ortesi plantari e solette shock-absorbing per la prevenzione di infortuni (2017)
Giochi a calcio e vuoi migliorare appoggio e comfort nella scarpa?
Dolori, affaticamento, instabilità, asimmetrie e caratteristiche della calzatura possono influenzare il modo in cui gestisci i carichi durante allenamenti e partite. Compila il questionario: uno specialista valuterà le informazioni e ti darà un primo orientamento sul tuo caso.
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