Plantari sportivi: a cosa servono e come sono fatti

Prima di poter parlare dei benefici dei plantari sportivi, è necessaria una premessa. Una postura corretta è importante nella vita di ogni giorno, poiché presenta molti vantaggi ormai assodati. Questa importanza è ancora più evidente nello sport, perché, insieme a un maggior sforzo fisico, aumenta anche la possibilità di danni e infortuni.

Una giusta postura nello sport è utile a:

  • Ottimizzare il gesto atletico
  • Aumentare l’energia e migliorare la performance sportiva
  • Ridurre il rischio di infortuni
  • Prevenire problematiche muscolari e ossee
  • Favorire una crescita muscolare simmetrica, equilibrata e armoniosa
  • Aiutare il processo riabilitativo in caso si sia verificato un trauma
  • Permettere un recupero muscolare più rapido

Perché usare i plantari nello sport?

La preparazione atletica, il corretto riscaldamento, la scelta della calzatura adatta, lo stretching e il rinforzo di componenti specifiche più deboli o lesionate diminuiscono notevolmente il rischio di infortuni e aiutano le prestazioni.

Tuttavia, è ormai conclamata l’importanza delle ortesi plantari su misura: ridistribuiscono il peso del corpo su piede e caviglia, stabilizzano l’appoggio, assorbono gli urti e diminuiscono le sollecitazioni ad arti inferiori e colonna vertebrale. Permettono, insomma, il mantenimento di una buona postura, con tutti i vantaggi che ne conseguono.

A cosa serve la valutazione podologica e posturale?

Una valutazione podologica e posturale globale e completa è di estrema importanza e propedeutica per il progetto e la realizzazione di plantari sportivi su misura efficaci e performanti.

È fondamentale che l’impronta dei piedi sia dinamica, in 3D. Il progetto del plantare deve prevedere rialzi, cunei e sostegni che riallineino, stabilizzino e distribuiscano il peso corporeo rispettando la morfologia di ciascun piede. I materiali vanno personalizzati in base a peso, età, allenamento, terreni, calzature e, soprattutto, in base alle patologie di piedi, gambe e scheletro, cercando sempre l’ottimizzazione della postura.

Quest’esame, quindi, ci consente di costruire plantari estremamente personalizzati, scegliendo insieme all’atleta i materiali, gli spessori e le ricoperture. Ogni variabile, infatti, può determinare il successo (o meno) dell’intervento ortesico.

Medico appoggia plantare su piede

Perché pensiamo che i plantari siano la soluzione migliore?

Nella nostra esperienza, i plantari su misura sono sempre preferibili ad altre soluzioni più “generiche” (come le solette sportive realizzate in serie) o “parziali” (come le talloniere). A volte, si sente parlare male dei plantari: sarebbero inutili o, peggio, addirittura creerebbero problemi.

Questo perché i plantari esigono regole e procedure precise e accurate, non solo per ciascuno di noi, ma per ciascun piede! Spesso, infatti, vi sono grandi differenze tra un piede e l’altro nella stessa persona; addirittura, possono presentare problemi opposti, ad esempio la supinazione di un piede e la pronazione dell’altro. Solo i plantari su misura permettono le correzioni specifiche e dettagliate di cui il singolo piede.

L’utilizzo di in dispositivo come la talloniera, invece, potrebbe creare problemi a causa dello spessore aumentato solo nella zona del tallone. Noi consigliamo sempre un plantare realizzato per l’intero piede, che ammortizzi al tallone ma al contempo sostenga l’arco plantare, senza creare “dislivelli” e inclinazioni errate.

Non solo usare i plantari, ma usarli bene

Una volta stabilita l’importanza di un buon plantare su misura, bisogna anche chiarire che esso va utilizzato nel modo corretto. Un dispositivo plantare è da considerarsi a tutti gli effetti un ausilio, un aiuto; pertanto, è da utilizzare sempre.

La sua azione biomeccanica, posturale e funzionale è svolta continuamente, anche fuori dal campo di gioco. La prevenzione di infortuni, lesioni muscolari, infiammazioni del piede (tallonite, metatarsalgia, tendinite) e il recupero funzionale e il miglioramento del gesto atletico sono vantaggi condizionati all’uso continuo e costante dei nostri plantari.

Un altro errore comune è quello di non dare al nostro corpo il tempo di adattarsi alla nuova postura. I plantari non vanno usati immediatamente per l’attività sportiva, specie se intensa; per qualche giorno, vanno utilizzati soltanto per la vita quotidiana, in modo da abituarsi e gestire eventuali disturbi transitori di adattamento senza sforzi eccessivi.

Un buon plantare in una buona calzatura

La scelta di calzature adatte alla propria attività sportiva è fondamentale, a ogni livello. La scarpa sbagliata o troppo usurata può causare problemi o, addirittura, favorire infortuni.

Gli elementi da considerare sono molti (la pianta del piede, il collo, il calcagno, la forma della scarpa, il volume, la resistenza, la punta, ecc) e ogni sport richiede calzature con caratteristiche particolari.

Per questo motivo, noi consigliamo sempre di consultare negozi specializzati e acquistare buone calzature in cui inserire i plantari su misura, dopo aver rimosso le generiche solette di serie.

Scarpe da ginnastica esposte in negozio

I diversi sport e le loro esigenze

Una volta chiariti questi punti generali, validi per tutti gli sportivi, possiamo passare in rassegna le necessità specifiche delle singole discipline.

Calcio

Il calcio prevede movimenti di lateralità, salti, continui cambi di direzione, brusche frenate e, soprattutto, corsa.

Le corrette calzature devono essere strette nel retropiede e giuste per quanto riguarda lunghezza del piede e larghezza della pianta: in questo modo, aumenterà la sensibilità tra piede, terreno e pallone.

I tacchetti possono creare picchi di pressione sulla pianta del piede, favorendo patologie come metatarsalgia, sesamoidite e tallonite. In questo sport, il piede figura non solo come organo biomeccanico sofisticato e complesso, ma anche (e soprattutto) come organo di senso primario per la precisione balistica e la capacità propriocettiva.

I nostri specifici plantari su misura per scarpe da calcio devono esaltare le qualità del giocatore: amplificare la sensibilità del piede, migliorare la corsa nella fluidità e nelle prestazioni, distribuire il peso uniformemente, mantenere un assetto perfetto tra piede e terreno. Tutto questo ha l’obiettivo di diminuire o evitare dolori, infiammazioni, tensioni e prevenire infortuni come lesioni muscolari e distorsioni. In particolar modo, i plantari devono aiutare la funzionalità di piedi e gambe, riequilibrando le problematiche o gli atteggiamenti posturali sbagliati. I benefici saranno quindi fisici, tecnici e psicologici.

I nostri plantari per calciatori sono realizzati nei nostri laboratori a mano per ciascun piede, previa valutazione podologica e posturale. Sono estremamente personalizzati e vanno utilizzati soltanto per questa disciplina.

Come base, usiamo una fibra ad alta portanza e un memory shock-absorber a elevata comprimibilità e ritorno. Scegliamo il PPT come supporto biomeccanico e il PPT viscoelastico per le sue capacità sensomotorie. La ricopertura in carbonio offre resistenza e capacità propriocettiva.

Basket

I giocatori di basket sono esposti al rischio di infortuni, non soltanto per il tipo di gioco ma anche per la loro nota prestanza fisica.

Alcuni movimenti distintivi (come i cambi di direzione, gli arresti improvvisi, l’avvio veloce, la corsa e il salto) possono dar luogo a traumi cronici o da stress, coinvolgendo soprattutto arti inferiori e piedi. Questo succede soprattutto vista la quantità estrema di carichi e la moltiplicazione del peso specifico durante la fase dinamica.

Le torsioni, gli atterraggi, gli scontri durante il gioco e situazioni particolari come il piede perno, spesso favorite dal terreno di gioco, possono creare lesioni traumatiche acute quali fratture da stress, tendinite rotulea e achillea, fascite plantare, metatarsalgia, tallonite e sesamoidite.

Lo scopo principale dei plantari su misura è fornire equilibrio e stabilità a piede e caviglia, evitare scivolamenti nella calzatura, ammortizzare e dissipare le forze in fase di impatto con il terreno e agevolare la propulsione in fase di spinta durante il salto. Inoltre, si aumenta la superficie di appoggio: la pianta e le dita appoggiano correttamente, distribuendo la pressione su tutto il piede in modo uniforme. Questo favorisce il ritorno venoso e, di conseguenza, la riduzione del senso di fatica.

I nostri plantari vengono realizzati su misura a seguito di una valutazione podologica e posturale completa; per quanto riguarda i materiali, innanzitutto è presente la fibra, termoformabile, elastica, ad elevata portanza. La sua forma si ottiene tramite l’impronta dinamica in 3D rilevata durante la visita. Questo calco di circa 1 millimetro è l’anima dei nostri plantari.

Il PPT è un materiale che riequilibra i picchi di pressione e stabilizza. Spesso, si può ricorrere a inserti in memory ad alta velocità e ammortizzazione, che aiutano a dissipare le zone di maggior carico. Sono utili nella prevenzione di traumi, ma anche per diminuire dolori e infiammazioni in corso come tallonite, fascite, tendinite e metatarsalgia.

Le correzioni posturali vengono eseguite con il plasmazote, un materiale leggero e stabile, ottimo supporto biomeccanico per speronature, rialzi e cunei. Infine, la fodera di ricopertura sarà in EVA Multisoft, elastico e performante, adatto agli sport di rotazione con cambi di direzione, arresti e partenze veloci. Resistente e lavabile, ha uno spessore di circa 1,5 mm.

Running, corsa e atletica

Anche in questi sport è fondamentale scegliere le scarpe giuste, rivolgendosi a un negozio specializzato e prendendo in considerazione tutti gli elementi importanti. Particolarità del running sono il drop (cioé la differenza di altezza tra la parte anteriore e posteriore della scarpe, che varia da 0 a circa 1,5 cm) e la scelta del booster, cioè la suola, a seconda del peso dell’atleta.

Il primo punto di appoggio del piede, però, sono sempre le solette; per questo, noi consigliamo sempre di adottare delle calzature neutre (quindi non antipronazione o antisupinazione) e di inserirvi i plantari su misura.

L’appoggio sbagliato dei piedi porta, naturalmente, a una postura sbagliata nella corsa: il runner fa più fatica, lo sviluppo muscolare è disarmonico e sale il rischio di patologie come tendinite, fascite plantare e spina calcaneare.

L’obiettivo del plantare su misura, ovviamente, è innanzitutto correggere l’appoggio errato dovuto alla morfologia del piede (piede piatto o piede cavo) e ai vizi di postura (come supinazione o pronazione). Inoltre, aumenta la superficie d’appoggio del piede e favorisce l’uso delle dita, migliorando la sensibilità e, con essa, la performance. La pressione costante su tutta la pianta del piede e il movimento delle dita agevolano il ritorno venoso e linfatico, con effetti positivi sulla circolazione e sulla sensazione di fatica.

I nostri plantari su misura per running, corsa e atletica sono costruiti con una base di fibra termoformabile a elevata portanza. Ci sono, poi, memory ad alta tecnologia leggerissimi, ammortizzanti e propulsivi che migliorano la performance, prevengono gli infortuni e hanno un’azione defaticante per il recupero muscolare. A volte, viene inserito latex ad alto ritorno, adatto in caso di fasciti, spine calcaneari, tendiniti e metatarsalgie. Il plasmazote e l’ideale per cunei, rialzi, speronature, per migliorare la postura e la biomeccanica.

I materiali di ricopertura variano a seconda della sudorazione, delle infiammazioni e del percorso di allenamento. L’alcantara è un tessuto anallergico, idrorepellente e antiscivolo. Adatto anche a chi fa trail e percorsi in salita o in discesa. Il sughero, invece, è adatto a chi soffre di iperidrosi, piedi bagnati o gocciolanti, perché è traspirante e dermocompatibile. Il Nora antistress aiuta a dissipare i sovraccarichi, riequilibrando i picchi di pressione; è adatto a chi soffre di dolori ai piedi, ha subito traumi ai tessuti molli oppure interventi chirurgici.

Tennis e padel

In questo tipo di attività, il piede è sottoposto a notevole traslazione del peso, torsioni e rotazioni. Anche in questi sport ritroviamo accelerazioni, scivolamenti laterali, cambi di velocità e frenate improvvise. Spesso, notiamo un grave affaticamento dell’articolazione tibiotarsica (la caviglia), con un aumentato rischio di distorsioni. Il costante stress di muscoli e legamenti può favorire fascite plantare, tendinite e fratture da stress (soprattutto al V metatarso). I ripetuti microtraumi, inoltre, possono ripercuotersi sulle articolazioni delle anche e delle ginocchia, oltre che sulla colonna vertebrale.

I nostri plantari per il tennis e il padel sono leggeri ma con elevata portanza. La base è in materiale fibroelastico propulsivo e stabilizzante, mentre l’anima si differenzia a seconda delle problematiche del singolo tennista. Sceglieremo il latex per infiammazioni importanti o croniche (talalgia, Neuroma di Morton, tendinite, sesamoidite) o il memory ad alta elasticità e ritorno per l’assorbimento e la corretta distribuzione del peso. Il PPT viscoelastico, invece, aumenta la capacità neuromotoria, migliorando la coordinazione e conseguentemente il gesto atletico e la performance.

Il piede è fondamentale nella velocità di spostamento e nell’imprimere forza e precisione al colpo. La forza propulsiva viene presa dal suolo e veicolata nel colpo. I vantaggi più evidenti dell’utilizzo di plantari su misura sono:

  • il miglioramento dell’equilibrio e della stabilità
  • l’aumento della capacità sensomotoria
  • una postura corretta
  • la miglior superficie d’appoggio e l’uso determinante delle dita favoriscono il ritorno venoso e linfatico, con un minor senso di fatica e un miglior recupero muscolare

Infine, bisogna ricordare che le scarpe da tennis, se non supportate da ortesi specifiche, sono soggette a cedimenti strutturali e consumi anomali.

Ciclismo

Le scarpe da ciclismo presentano un drop molto alto: significa che la differenza di altezza tra la punta e il tacco è di circa 5 centimetri. Questo sovraccarica l’avampiede e può provocare metatarsalgia, neuroma di Morton, crampi, formicolii e parestesie, eccessivo calore. La scarpa da ciclismo, inoltre, ha volumi ridotti e una forma stretta, sia sul retro sia in punta.

In questo sport, si crea una catena cinetica chiusa, perché parte del corpo dello sportivo rimane sempre fissa e vincolata al mezzo meccanico, ossia la bicicletta. Se manca un equilibrio degli assi, possono comparire problemi a livello articolare anche rilevanti. Per questo motivo, noi consigliamo sempre una visita da un biomeccanico prima di sottoporsi alla nostra valutazione podologica e posturale.

L’uso di plantari su misura per il ciclismo permette di aumentare l’efficacia della pedalata e ridurre la dispersione delle forze, riequilibrando il baricentro e gli assi. Si ottimizzano la potenza e la velocità di spinta, tramite la trasmissione dell’impulso piede-pedale.

Dovendo rispettare i volumi ridotti tipici di queste calzature, privilegiamo materiali sottili, con un rapporto ottimale tra densità e morbidezza. Il plantare deve garantire l’assorbimento delle parti di maggior carico, pur mantenendo una notevole propulsione e un alto potere ammortizzante.

Quasi sempre, la ricopertura è in carbonio sottilissimo e flessibile, per migliorare la capacità sensomotoria e propriocettiva. Usiamo il plasmazote per rialzi, speronature e cunei, per riequilibrare e riallineare gli arti inferiori. L’anima del plantare, invece, ha sempre un memory ad alta velocità molto sottile (circa 2 mm).

Pallavolo

La pallavolo (o volley) è uno sport molto dinamico, con salti e spostamenti, cambi di direzione continui, repentini piegamenti e allungamenti. Gli atleti sono spesso soggetti a traumi ascendenti a carico di piedi, caviglie e ginocchia.

Plantari specifici per la pallavolo hanno l’obiettivo di stabilizzare e ammortizzare; in caso di supinazione o pronazione accentuata, evitano patologie come talalgia, fascite plantare, tendinite, sesamoidite, metatarsalgia, distorsioni alla caviglia e tendinopatie rotulee.

Sul piano posturale, lo scopo è scongiurare problematiche come tibia vara o valga, recurvatum di ginocchio e, soprattutto, asimmetrie, dismetrie e rotazioni del bacino che, spesso, danno luogo a forti dolori alla schiena.

I nostri plantari su misura per la pallavolo aiutano le prestazioni agonistiche e prevengono traumi, oltre a dimostrarsi utili anche durante la fase di recupero post-trauma o in fase riabilitativa. Sono realizzati in materiali estremamente leggeri e performanti. Fibra elastica stabilizzante, PPT che riequilibri i picchi di pressione, latex adatto alla dissipazione degli shock degli atterraggi violenti, memory ammortizzante e propulsivo in fase di salto.

Come ricopertura, consigliamo l’alcantara per la capacità di assorbimento del sudore e per evitare lo scivolamento del piede nella calzatura. Il memory antistress termoformabile, invece, previene affaticamenti muscolari e migliora la fase defaticante.

Golf

Al giorno d’oggi, anche le scarpe da golf si sono evolute: a livello estetico ricordano le sneakers, sono più leggere, con suole più elastiche e maggior comfort. Di conseguenza, anche una buona postura e un corretto appoggio dei piedi hanno assunto sempre più importanza.

Il golf non richiede soltanto calzature particolari; dobbiamo ricordare che è caratterizzato da lunghe gare, sia in termini di tempo sia di distanza da percorrere su terreni irregolari. I movimenti sono distintivi e tipici: un piede che ruota e slancia e l’altro che mantiene e stabilizza la posizione.

I nostri plantari su misura ergonomici e funzionali distribuiscono il peso in maniera ottimale, stabilizzando e riequilibrando la postura e favorendo il naturale movimento; questo può migliorare lo swing, i colpi e la performance in generale. L’ammortizzazione, il comfort e la flessibilità devono diminuire il senso di pesantezza e stanchezza delle gambe, i dolori muscolari e articolari, della colonna vertebrale e del piede. L’obiettivo è evitare o aiutare patologie frequenti nel golf, come fascite plantare, tendinite, metatarsalgia e tallonite.

I materiali di ultima generazione utilizzano la fibra come base, sempre grazie all’impronta dinamica in 3D rilevata durante la valutazione podologica e posturale completa. Inoltre, usiamo diversi tipi di lattice con un’azione ammortizzante e propulsiva. I memory ad alta velocità sono adatti alla dissipazione degli shock e l’EVA viscoelastico permette la giusta rotazione del piede.

MTB e Ciclocross

La mountain bike e il ciclocross (o corsa ciclocampestre) sono discipline sportive svolte prevalentemente su percorsi fuori strada.

La scarpa per mountain bike dev’essere comoda, riparare i malleoli e dare stabilità. La punta protegge da impatti improvvisi e la suola ha una certa rigidità per trasmettere potenza alla pedalata. Nel ciclocross, invece, la scarpa è simile a quella da ciclismo per rigidità, ma è ramponata perché ci si deve poter camminare.

Le suole rigide aumentano la frequenza di problemi come tallonite, tendinite, metatarsalgia e fascite plantare. Queste problematiche vengono favorite anche da salti, cambi di direzione e dagli urti che soprattutto i piedi si trovano a subire.

Per i nostri plantari sportivi, selezioniamo materiali estremamente confortevoli come il lattice, il memory a diversa comprimibilità e memoria e il latex per le zone di maggior impatto. Come fodera, valutiamo tre materiali:

  • l’alcantara, per piedi con forte sudorazione, in modo da impedirne lo scivolamento;
  • il Nora, con grandi capacità di assorbimento degli urti, per piedi infiammati o articolazioni dolenti;
  • il PPT viscoelastico per gli agonisti, adatto a torsioni e salti, con buone capacità di assorbimento ed estrema sensibilità.

I nostri plantari su misura sono realizzati per migliorare il rendimento sportivo, la stabilità e la presa delle dita. Favoriscono un recupero muscolare più rapido ed evitano sbilanciamenti o disequilibri della colonna vertebrale. Consentono un riequilibrio degli assi, garantendo stabilità alle caviglie, in caso di supinazione o pronazione oppure varismo o valgismo di tibia e ginocchia.

Trekking

Il trekking e le sue varie sfaccettature (escursionismo, caccia, passeggiate urbane) comprendono percorsi spesso poco agevoli, con terreni a pendenza variabile. Problematiche e infortuni frequenti sono le fratture da stress, le dita a martello, fascite plantare e tendinite.

Le calzature sono la componente più importante, perché proteggono il piede e la caviglia, danno stabilità ed equilibrio e garantiscono traspirabilità e calore anche in cammini prolungati.

I plantari per le scarpe da trekking devono essere leggeri ma resistenti. Come base, usiamo la fibra, elastica e leggera. L’anima è costituita da materiali anti-shock ma performanti, come il latex ad alta ammortizzazione e memoria, ideale per evitare traumi al tessuto adiposo. Il memory antistress, invece, è un materiale formidabile che ridistribuisce i carichi in maniera uniforme.

Le ricoperture sono prevalentemente in alcantara, per la sua capacità intrinseca di resistenza, grip e assorbimento del sudore. Un’alternativa è l’EVA Multisoft: resistente, lavabile e performante, ammortizzante e ideale in salti e cambi di direzione.

Realizziamo, infine, inserti esterni in plasmazote, ove siano necessarie correzioni posturali (rialzi, speronature o cunei) con un ottimo supporto biomeccanico.

I plantari su misura per il trekking migliorano la propriocettività del piede, l’equilibrio e la stabilità. Contrastano l’insorgenza di crampi, agevolando l’appoggio corretto delle dita: questo migliora la circolazione, riducendo fatica e stress.

Walking o nordic nalking

Il walking o nordic walking (in italiano anche camminata nordica o camminata con i bastoni) è un’attività sportiva strutturata in modo simile al running, ma con il vantaggio di evitare traumi articolari a caviglie, ginocchia e colonna vertebrale. Il movimento naturale è lo stesso del running, usando anche le braccia; il segreto è nel passo veloce, sui 5/6 km orari. Le calzature consigliate sono le stesse del running.

Questo sport può essere praticato da persone di ogni età e, proprio per questo, l’utilizzo di plantari posturali su misura è molto importante. Infatti, aumentando la superficie d’appoggio dei piedi, riduciamo la fatica e il senso di pesantezza, restituendo naturalezza al movimento. Soprattutto, permettiamo un cammino sicuro e di qualità anche a chi ha subito operazioni, traumi o incidenti. Un riequilibrio posturale personalizzato consente un riallineamento del bacino e degli arti inferiori, migliorando la postura e alleviando i disturbi della colonna vertebrale.

I materiali per i plantari devono assorbire gli impatti al suolo, come il latex e il lattice ad alto ritorno e velocità. Per la ricopertura, scegliamo materiali antistress come il memory o il Nora. Il capretto è ideale per agevolare lo scivolamento del piede nella scarpa, mentre le eventuali correzioni sono realizzate in plasmazote, un materiale leggero e ad alta portanza.

Trail running

Il trail running è una corsa lungo sentieri e terreni impervi. La scarpa da trail differisce dalle altre scarpe da tennis, running e trekking: dev’essere rigida e stabilizzante, molto avvolgente nel retropiede. Dato che la corsa avviene su superfici non piane, bisogna dare più sostegno al piede, con maggiore aderenza e sensibilità: perciò, le scarpe hanno una suola con alette profonde, un’intersuola più rigida e la tomaia più resistente per evitare l’ingresso di detriti.

I nostri plantari sportivi specifici per il trail running devono assorbire l’impatto dei salti, avvolgere il piede, aumentare la superficie d’appoggio e migliorare la sensibilità e la capacità sensomotoria. Il nostro obiettivo è evitare i sovraccarichi degli arti inferiori e del tronco, grazie a un’ottimale distribuzione del peso.

I materiali che usiamo sono ad alta resistenza ma con ottime capacità di assorbimento e propulsione. Il PPT, stabile e leggero, riequilibra i picchi di pressione. Il Termoform è un materiale di ricopertura che permette il perfezionamento finale dell’impronta delle dita. Il latex è ottimo per dissipare gli shock, mentre la fibra stabilizzante e semirigida dona una maggior aderenza.

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