Plantari sportivi su misura: a cosa servono e per quali sport

Pubblicato il 4 maggio 2023 · Ultimo aggiornamento: agosto 2026
A cura dello staff Fisiopodos – Postura Medica

Un plantare sportivo su misura è un’ortesi progettata considerando il piede dell’atleta, il gesto tecnico, i carichi ripetuti, la superficie e, soprattutto, la calzatura utilizzata nella specifica disciplina.

Non esiste, quindi, un unico “plantare sportivo” adatto indistintamente a corsa, calcio, ciclismo o tennis. Geometria, spessori, sostegni, scarichi e materiali devono essere compatibili con le esigenze biomeccaniche della persona e con lo spazio disponibile nella scarpa.

Che cos’è un plantare sportivo?

Nel nostro approccio, il plantare sportivo non costituisce una categoria completamente diversa dagli altri plantari fisioposturali.

Infatti, mantiene le stesse componenti di base:

  • biomeccanica
  • funzionale
  • propriocettiva
  • distribuzione e gestione dei carichi
  • sostegno o scarico, dove necessario
  • ammortizzazione e protezione

Ciò che cambia è come queste funzioni vengono calibrate per rispondere alle caratteristiche dello sport e della calzatura.

A cosa servono i plantari sportivi?

I plantari sportivi su misura possono essere progettati per:

  • migliorare l’appoggio e la distribuzione dei carichi, riducendo i sovraccarichi nelle zone più sollecitate e correggendo appoggi scorretti (come pronazione o supinazione eccessive)
  • aumentare sostegno e stabilità dove necessario
  • favorire una postura corretta e funzionale, cioè la più adatta alle caratteristiche individuali dell’atleta
  • ammortizzare e proteggere le zone maggiormente sollecitate
  • ridurre il rischio di infortuni e problemi da sovraccarico, intervenendo sui fattori biomeccanici modificabili
  • rendere il gesto sportivo più efficiente, con possibili benefici sulla performance
  • favorire un recupero muscolare più rapido, grazie alla migliore gestione dei carichi e alla facilitazione della pompa muscolo-venosa
  • adattare tutte queste funzioni alla specifica scarpa e disciplina sportiva

In aggiunta a preparazione atletica, corretto riscaldamento, scelta della calzatura adatta, stretching e rinforzo di componenti specifiche più deboli o lesionate, il rischio di infortuni cala notevolmente e la performance migliora.

Plantare sportivo su misura o soletta standard?

Gli specialisti di Fisiopodos – Postura Medica privilegiano il plantare realizzato su misura rispetto alla soletta sportiva standard o a soluzioni “parziali” come le talloniere. Il motivo è particolarmente evidente nello sport.

Una soluzione standard può intervenire prevalentemente su una singola caratteristica (per esempio ammortizzazione, supporto dell’arco o sostegno del tallone), mentre nel singolo atleta possono coesistere più esigenze:

  • differenze tra i due piedi
  • sovraccarichi differenti tra retropiede e avampiede
  • pronazione o supinazione clinicamente rilevanti e in diversi gradi
  • dismetrie
  • precedenti traumi
  • esigenze di stabilità
  • necessità di ammortizzazione
  • vincoli della scarpa sportiva

Secondo l’esperienza clinica degli specialisti Fisiopodos – Postura Medica, intervenire in modo standardizzato su un solo elemento senza considerare il comportamento complessivo del piede e dell’arto inferiore può risultare insufficiente e, in alcuni casi, modificare i carichi in modo sfavorevole facendo emergere altri fastidi o compensi

La valutazione per lo sportivo

Nel nostro metodo, una valutazione podologica e posturale globale e completa è di estrema importanza e propedeutica per il progetto e la realizzazione di plantari sportivi su misura efficaci e performanti.

L’analisi baropodometrica dinamica in 3D viene utilizzata per studiare il comportamento dell’appoggio e la distribuzione delle pressioni, integrando queste informazioni con l’esame clinico e funzionale.

In uno sportivo, diventano particolarmente importanti anche:

  • morfologia e mobilità dei piedi
  • comportamento statico e dinamico
  • differenze tra i due piedi
  • volume disponibile nella scarpa
  • rigidità della calzatura
  • tipo di superficie
  • movimenti prevalenti
  • durata e intensità dell’attività
  • eventuali precedenti infortuni
  • eventuale necessità di usare i plantari anche nella vita quotidiana o lavorativa

L’esame, quindi, ci consente di costruire plantari sportivi fisioposturali estremamente personalizzati, scegliendo insieme all’atleta i materiali, gli spessori e le ricoperture. Ogni variabile, infatti, può determinare il successo (o meno) dell’intervento ortesico.

Medico appoggia plantare su piede

Non solo usare i plantari, ma usarli bene

Una volta stabilita l’importanza di un buon plantare su misura, bisogna anche chiarire che esso va utilizzato nel modo corretto. Un dispositivo plantare è da considerarsi a tutti gli effetti un ausilio, un aiuto; pertanto, è da utilizzare sempre.

La sua azione biomeccanica, posturale e funzionale è svolta continuamente, anche fuori dal campo di gioco. La prevenzione di infortuni, lesioni muscolari, infiammazioni del piede (tallonite, metatarsalgia, tendinite) e il recupero funzionale e il miglioramento del gesto atletico sono vantaggi condizionati all’uso continuo e costante dei nostri plantari.

Un altro errore comune è quello di non dare al nostro corpo il tempo di adattarsi alla nuova postura. I plantari non vanno usati immediatamente per l’attività sportiva, specie se intensa; per qualche giorno, vanno utilizzati soltanto per la vita quotidiana, in modo da abituarsi e gestire eventuali disturbi transitori di adattamento senza sforzi eccessivi.

Un buon plantare in una buona calzatura

Piede, plantare e scarpa funzionano insieme: la scelta di calzature adatte alla propria attività sportiva è fondamentale, a ogni livello. La scarpa sbagliata o troppo usurata può causare problemi o, addirittura, favorire infortuni.

Gli elementi da considerare sono molti (la pianta del piede, il collo, il calcagno, la forma della scarpa, il volume, la resistenza, la punta, ecc) e ogni sport richiede calzature con caratteristiche particolari.

Per questo motivo, noi consigliamo sempre di consultare negozi specializzati e acquistare buone calzature in cui inserire i plantari sportivi su misura, dopo aver rimosso le generiche solette di serie.

Plantari sportivi adattati a scarpe da running, calcio e ciclismo con forme e volumi differenti
Esempi di plantari per scarpe da running, calcio e ciclismo: è evidente la necessità di forme e volumi differenti

Plantari sportivi per ogni disciplina

Una volta chiariti questi punti generali, validi per tutti gli sportivi, possiamo passare in rassegna le necessità specifiche delle singole discipline. Ogni sport, infatti, ha esigenze biomeccaniche diverse. Spesso, inoltre, entra in gioco anche l’utilizzo di calzature specifiche, che non sempre si prestano all’inserimento di un plantare normale.

Calcio

Esigenze dello sport

Scatti, frenate, cambi di direzione, rotazioni e una calzatura stretta e poco voluminosa richiedono attenzione alla stabilità del piede e alla compatibilità del dispositivo con la scarpa.

Obiettivi del plantare

Gestire la distribuzione dei carichi e offrire il sostegno e la stabilità necessari, mantenendo spessori compatibili con la scarpa da calcio.

Basket

Esigenze dello sport

Salti, atterraggi, accelerazioni e cambi di direzione estremamente frequenti sottopongono i piedi e gli arti inferiori a sollecitazioni molto elevate e ripetute.

Obiettivi del plantare

Integrare ammortizzazione, distribuzione delle pressioni e stabilità in funzione delle caratteristiche individuali e della scarpa.

Running

Esigenze dello sport

La corsa comporta una ripetizione elevata dello stesso gesto e rende particolarmente importanti distribuzione dei carichi, comfort e tolleranza del piede all’allenamento.

Obiettivi del plantare

Intervenire sulle caratteristiche biomeccaniche del singolo e modificare pressioni e carichi senza compromettere il comfort della corsa.

Tennis

Esigenze dello sport

Accelerazioni, arresti e movimenti laterali richiedono al piede continui adattamenti all’interno della scarpa. Gli stress favoriscono dolori e infiammazioni e influiscono su ginocchia, anche e colonna.

Obiettivi del plantare

Favorire stabilità, distribuzione dei carichi e controllo del piede durante i cambi di direzione, senza ostacolare i movimenti richiesti dal gioco.

Ciclismo

Esigenze dello sport

Il piede rimane vincolato al pedale all’interno di una calzatura relativamente rigida e con volume ridotto, mentre il carico viene ripetutamente trasmesso attraverso l’avampiede.

Obiettivi del plantare

Migliorare il contatto piede-scarpa, distribuire le pressioni, offrire stabilità e intervenire su eventuali caratteristiche biomeccaniche pertinenti alla pedalata.

Pallavolo

Esigenze dello sport

Salti, atterraggi e rapidi spostamenti multidirezionali impongono frequenti cicli di carico e scarico. Sono possibili forti stress e microtraumi a piedi, caviglie e ginocchia.

Obiettivi del plantare

Calibrare ammortizzazione e stabilità in salto e atterraggio, distribuire le pressioni in funzione delle esigenze dell’atleta e della scarpa.

Golf

Esigenze dello sport

Il golf combina cammino prolungato su terreno variabile con un gesto tecnico rotazionale e asimmetrico. I due piedi svolgono funzioni diverse.

Obiettivi del plantare

Offrire comfort durante il cammino e gestire appoggio e stabilità durante il gesto tecnico. Ridurre affaticamento e favorire recupero muscolare.

Mountain Bike

Esigenze dello sport

Alla pedalata con calzatura rigida e strutturata, si aggiungono terreno irregolare, vibrazioni, impatti e frequenti variazioni delle condizioni di guida.

Obiettivi del plantare

Gestire pressioni, comfort e stabilità del piede all’interno della scarpa tenendo conto sia della pedalata sia delle caratteristiche della disciplina.

Trekking

Esigenze dello sport

Lunghe percorrenze, dislivelli, terreno irregolare e talvolta il peso aggiuntivo dello zaino aumentano durata e variabilità delle sollecitazioni.

Obiettivi del plantare

Migliorare comfort, equilibrio, distribuzione dei carichi e stabilità nelle percorrenze prolungate, riducendo l’impatto della fatica su piedi e articolazioni.

Nordic Walking

Esigenze dello sport

La camminata sostenuta e prolungata, associata all’impiego dei bastoni, richiede continuità del gesto e comfort nel tempo. È un’attività adatta a tutte le età.

Obiettivi del plantare

Gestire l’appoggio e i carichi in funzione delle caratteristiche individuali, mantenendo comfort nelle percorrenze prolungate. Ridurre la fatica e favorire un movimento più fluido.

Trail running

Esigenze dello sport

La corsa su sentiero associa ripetizione del gesto a terreni irregolari, pendenze e continui cambiamenti dell’appoggio. Sono aumentati i carichi su arti inferiori e colonna.

Obiettivi del plantare

Gestire distribuzione dei carichi, comfort e stabilità all’interno della scarpa, adattando il dispositivo alle esigenze specifiche del runner e del terreno. Ridurre rischio di sovraccarichi e affaticamento.

I plantari sportivi possono migliorare la performance?

Sì, in alcuni sportivi. Migliorando appoggio, stabilità, distribuzione dei carichi ed efficienza del gesto, un plantare personalizzato può contribuire a una migliore prestazione. Il beneficio varia in funzione dell’atleta, dello sport e delle caratteristiche sulle quali il dispositivo interviene.

Il plantare va usato solo durante lo sport?

Nel nostro approccio, quando il plantare interviene su caratteristiche dell’appoggio rilevanti anche nella vita quotidiana, viene generalmente privilegiato un utilizzo costante. Questo non significa necessariamente spostare lo stesso plantare da una calzatura all’altra. Se scarpe quotidiane e sportive sono troppo differenti, possono essere necessari dispositivi con profilo e spessori diversi.

Quanto costa un plantare sportivo?

Il costo dipende dalla complessità del progetto, dai materiali, dagli spessori e dalla calzatura alla quale il dispositivo è destinato. Le fasce di prezzo aggiornate sono pubblicate nella pagina dedicata ai plantari su misura.
Consulta prezzi e caratteristiche dei plantari su misura →

Posso usare lo stesso plantare in tutte le scarpe sportive?

Non necessariamente. Forma, volume e rigidità delle calzature cambiano molto tra uno sport e l’altro. In alcune scarpe simili lo stesso dispositivo può funzionare correttamente; quando le caratteristiche sono molto differenti può essere preferibile un secondo plantare specificamente progettato.

Quanto tempo serve per abituarsi ai plantari?

Generalmente, da pochi giorni a un paio di settimane: noi consigliamo di usarli inizialmente solo nella vita quotidiana, incrementando gradualmente il tempo di utilizzo fino ad arrivare alla giornata intera. Successivamente, possono essere usati nell’attività sportiva intensa.

Disciplina, calzatura, appoggio e precedenti problemi possono richiedere soluzioni differenti. Compila il questionario: ci permetterà di conoscere la tua attività e indicarti se può essere utile una valutazione podologica e posturale.

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A cura dello staff Fisiopodos – Postura Medica

I nostri approfondimenti comprendono conoscenze, consigli, rimedi e suggerimenti di carattere generale. Non devono assolutamente sostituirsi al parere del medico curante o altri specialisti, a cui è sempre fondamentale rivolgersi prima di intraprendere qualunque percorso di cura

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