Pubblicato il 13 aprile 2026 · Ultimo aggiornamento: agosto 2026
A cura dello staff Fisiopodos – Postura Medica
Il basket sottopone piedi e arti inferiori a sollecitazioni molto diverse da quelle della normale camminata o della corsa lineare. Salti, atterraggi, arresti improvvisi e continui cambi di direzione richiedono stabilità, controllo e una buona gestione dei carichi.
Per questo, quando è indicato utilizzare un plantare, è importante che sia progettato non soltanto sulla conformazione e sull’appoggio del singolo atleta, ma anche sulle caratteristiche specifiche del basket e della calzatura utilizzata.
Per conoscere le caratteristiche comuni alle diverse discipline, consigliamo di approfondire il tema dei plantari sportivi su misura.
- Le sollecitazioni del piede nel basket
- Infortuni e sovraccarichi nel basket
- A cosa servono i plantari per basket su misura
- Quando può essere utile una valutazione?
- La realizzazione di un plantare per basket
- Plantare e scarpa da basket devono lavorare insieme
- Come iniziare a usare i plantari
- Altre discipline sportive da approfondire
- Fonti e approfondimenti
- Articoli correlati
Le sollecitazioni del piede nel basket
Durante una partita o un allenamento il giocatore alterna continuamente accelerazioni, frenate, movimenti laterali, rotazioni, salti e atterraggi.
In particolare:
- negli atterraggi, il piede deve assorbire e gestire rapidamente il carico
- nei cambi di direzione, deve offrire stabilità senza ostacolare il movimento
- negli arresti e nelle ripartenze, deve controllare forze che cambiano rapidamente intensità e direzione
- durante il salto, deve partecipare in modo efficiente alla fase di spinta
- nei movimenti laterali, il piede deve rimanere stabile anche all’interno di una calzatura sottoposta a forti sollecitazioni
Durante queste fasi, il peso corporeo viene amplificato, aumentando lo stress su piedi e arti inferiori. Per questo motivo, la distribuzione delle pressioni e la stabilità dell’appoggio assumono particolare importanza nel basket.
▶ Guarda il video di approfondimento
Una spiegazione pratica su come lavora il piede nel basket e sulle caratteristiche dei plantari realizzati per questa disciplina.
Durata: 3 minuti e 45 secondi

Guarda il video su YouTube: “Plantari per basket su misura” →
Infortuni e sovraccarichi nel basket
Caviglie e ginocchia sono tra le zone maggiormente sollecitate nel basket. Salti, atterraggi, contatti e cambi improvvisi di direzione possono favorire traumi acuti, mentre la ripetizione dei gesti sportivi può contribuire alla comparsa di problematiche da sovraccarico.
Tra le condizioni che possono interessare il giocatore troviamo, per esempio:
- distorsioni della caviglia
- problematiche tendinee
- sovraccarichi del ginocchio
- fascite plantare
- metatarsalgia
- dolore al tallone
- fratture da stress
La presenza di uno di questi disturbi non significa necessariamente che la causa sia solo nell’appoggio del piede. Per questo è importante valutare l’atleta nel suo insieme, considerando piede, caviglia, arti inferiori, postura, caratteristiche del gesto sportivo e calzatura utilizzata.

A cosa servono i plantari per basket su misura
Un plantare per basket viene progettato per migliorare la gestione dell’appoggio all’interno della scarpa e adattarsi alle necessità specifiche del giocatore.
Gli obiettivi vengono stabiliti in base alle informazioni rilevate dalla valutazione dello specialista e possono comprendere:
- migliorare la stabilità del piede nei movimenti multidirezionali
- distribuire meglio le pressioni sulla superficie plantare
- gestire e dissipare gli impatti durante salti e atterraggi
- limitare movimenti indesiderati del piede nella calzatura
- favorire un appoggio più funzionale durante arresti, ripartenze e cambi di direzione
- aumentare comfort e controllo durante allenamenti e partite
I plantari possono modificare alcuni parametri biomeccanici e contribuire alla stabilità dinamica.
Insieme agli elementi fondamentali dell’attività sportiva (preparazione fisica, tecnica, progressione dei carichi, recupero, condizioni individuali e scelta della calzatura) favoriscono la prevenzione degli infortuni e il miglioramento della performance.
Vuoi capire se i plantari sono indicati per il tuo caso?
Compila il nostro questionario: riceverai un primo consiglio personalizzato per capire se potrebbe essere utile una valutazione podologica e posturale.
Quando può essere utile una valutazione?
Una valutazione specialistica è particolarmente indicata in presenza di:
- dolori ricorrenti a piede, tallone o avampiede
- affaticamento marcato o precoce durante allenamenti o partite
- appoggi particolarmente pronati, supinati o asimmetrici (evidenti dal consumo anomalo della suola della scarpa)
- instabilità del piede o della caviglia
- sovraccarichi che tendono a ripresentarsi
- difficoltà nel trovare un appoggio stabile e confortevole nella scarpa da basket
Il plantare può essere valutato anche nello sportivo senza dolore, quando emergono caratteristiche dell’appoggio per le quali si ritiene utile migliorare stabilità, distribuzione dei carichi o funzionalità del piede. La scelta deve comunque partire dalla situazione del singolo atleta e dalle sue esigenze specifiche.
La realizzazione di un plantare per basket
I plantari vengono progettati dopo una valutazione podologica e posturale completa, durante la quale analizziamo la morfologia dei piedi, l’appoggio statico e dinamico, la postura e le eventuali differenze tra i due arti.
È fondamentale l’analisi dinamica in 3D per osservare il comportamento del piede durante il movimento.
Nel progetto consideriamo anche:
- peso ed età dell’atleta
- frequenza e intensità degli allenamenti
- caratteristiche dell’appoggio
- eventuali dolori o problematiche già presenti
- ruolo e tipo di attività svolta
- tipo e volume interno della scarpa da basket
Materiali e struttura
Nella nostra esperienza, per il basket si rivela generalmente funzionale una combinazione che può comprendere:
- base in fibra termoformabile ed elastica ad elevata portanza, per ottenere sostegno mantenendo una struttura adatta all’attività sportiva
- supporti in PPT, utilizzati nelle zone in cui è necessario stabilizzare o gestire meglio le pressioni
- inserti in memory ad alta velocità, destinati alle aree maggiormente sottoposte agli impatti
- elementi in plastazote, quando sono necessarie correzioni specifiche come speronature, rialzi o cunei
- ricopertura in EVA Multisoft, resistente, elastica e lavabile, adatta ai movimenti rapidi e multidirezionali tipici del basket
Questa non rappresenta una ricetta uguale per tutti. Materiali, densità, spessori e modifiche vengono scelti e combinati in base alle caratteristiche del singolo atleta, dei due piedi e della calzatura utilizzata.

Plantare e scarpa da basket devono lavorare insieme
Anche un plantare correttamente progettato deve essere inserito in una calzatura compatibile.
La scarpa da basket deve offrire spazio sufficiente per il piede e per il plantare senza creare compressioni, punti di pressione o instabilità. Per questo, quando possibile, è utile mostrare allo specialista il modello usato abitualmente durante gli allenamenti e le partite.
Se la scarpa possiede una soletta originale removibile, questa deve essere rimossa prima di inserire il plantare: il plantare la sostituisce e non deve essere sovrapposto alla soletta di serie.
Anche lo stato della calzatura è importante: infatti, una scarpa molto usurata o deformata può modificare il comportamento dell’appoggio e ridurre la stabilità complessiva.
Come iniziare a usare i plantari
Un nuovo plantare modifica le informazioni e gli appoggi a cui il corpo era abituato. Per questo motivo, è preferibile introdurlo progressivamente.
Nei primi giorni, consigliamo generalmente di usarlo durante la normale vita quotidiana, aumentando gradualmente il tempo di utilizzo. Una volta raggiunto un buon adattamento, si può passare agli allenamenti, iniziando dalle attività meno intense prima di utilizzarlo in modo continuativo durante la pratica sportiva.
L’adattamento è soggettivo. Sensazioni iniziali possono essere normali, mentre dolore importante o disturbi persistenti devono essere segnalati: il plantare su misura può essere controllato e, quando necessario, modificato.
Altre discipline sportive da approfondire
Salti, atterraggi e cambi di direzione sottopongono il piede a sollecitazioni specifiche. Anche negli altri sport, il plantare può essere progettato in funzione dei movimenti e dei carichi caratteristici.
Pallavolo
Salti e atterraggi sono centrali anche in questa disciplina.
Tennis
Gli spostamenti rapidi e laterali richiedono controllo e adattamento dell’appoggio.
Calcio
Accelerazioni, frenate e cambi di direzione caratterizzano anche il calcio.
Fonti e approfondimenti
- Infortuni sportivi nei giocatori di basket (2024)
- Ortesi plantari alterano la biomeccanica degli arti inferiori ma non la performance di salto in giocatori di basket con e senza piedi piatti (2019)
- Effetti di ortesi plantari sull’equilibrio dinamico e l’accuratezza nei tiri liberi, prima e dopo l’affaticamento fisico (2019)
- Prevenzione di infortuni agli arti inferiori nel basket (2015)
Approfondisci la salute del piede nello sport
Una valutazione podologica e posturale permette di analizzare appoggio, postura e caratteristiche individuali e, quando indicato, progettare plantari su misura adatti anche alla pratica del basket.
Articoli correlati
Plantari sportivi su misura: a cosa servono e per quali sport
Un plantare personalizzato può supportare l’appoggio e la gestione dei carichi durante l’attività sportiva: scopri come viene realizzato e adattato alle esigenze dell’atleta.
Pronazione del piede: cos’è, conseguenze e rimedi efficaci
Un appoggio in pronazione può influenzare la distribuzione dei carichi durante corsa, salti e cambi di direzione: scopri cos’è e come viene valutato.
Fascite plantare: sintomi, cause e rimedi efficaci
Dolore e sovraccarico della fascia plantare possono condizionare l’attività sportiva: scopri cause, sintomi, diagnosi e principali possibilità di trattamento
