Tipologie di plantari su misura

Le tipologie di plantari su misura e le loro funzioni

Possiamo identificare cinque tipologie di plantari su misura, suddivise in questo modo a seconda della patologia trattata, dell’utilizzo, della calzatura abbinata e dell’età.

Plantare correttivo

I plantari correttivi sono prescritti per bambini dai 3 anni sino all’età adolescenziale (massimo 18). Prevengono e correggono patologie e disturbi quali il piede piatto, l’intrarotazione, valgismo e supinazioni, talloniti, tendiniti, ecc.

Plantare sportivo

Il plantare sportivo previene e allevia traumatismi, tendinopatie, supinazioni e pronazioni del piede piatto o ipertonico.
Migliora le performance sportive distribuendo meglio i carichi e sfruttando al massimo le potenzialità del piede.
Aiuta, inoltre, la fase defaticante post-sportiva.
I materiali utilizzati sono ad alta comprimibilità e memoria, come Eva Memory Foam, Nora e Lattice.

Plantare ortopedico

Viene utilizzato per le patologie e i disturbi del piede e degli arti inferiori più diffusi:

Plantare diabetico e per piede reumatico

Oltre a essere utili per tutte le patologie precedentemente menzionate, prevengono le ulcerazioni da sovraccarico, le ipersensibilità e le infiammazioni, grazie ai materiali utilizzati.
Questi devono essere di ultima generazione, ad altissima compatibilità e a grande ritorno, morbidi e termoformabili, come PPT, Latex, Multiform, Nora, Diapod.

Plantare angiologico o flebologico

Aiuta la funzionalità della pompa di ritorno ed è consigliato nei casi di insufficienza venosa e linfatica (gonfiore, gambe pesanti, crampi) e durante la gravidanza.
Vengono realizzati in fibra, lattice, Plastazote e capretto.

Plantare post-operatorio

Consigliamo il plantare post-operatorio in caso di protesi di ginocchio, anca o tibio-tarsica. Spesso, come conseguenza di tali interventi, insorgono dismetrie degli arti inferiori o supinazioni o pronazioni dei piedi: i plantari servono a migliorare la parte riabilitativa e funzionale dell’arto e dell’organismo intero.

Pertanto, dopo un intervento chirurgico, è ideale la realizzazione di plantari mirati, naturalmente a seguito di una valutazione podologica e posturale da parte di uno specialista.